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Studio del logo

Spesso si sottovaluta l’importanza del Logotipo per una attività. Lo studio del logo è invece molto importante per realizzare un logo che identifica in modo semplice e riconoscibile l’azienda che rappresenta.

Prima di partire con la progettazione vera e propria, è molto importante fare delle riflessioni sia per la scelta del nome e del pay off, sia per lo stile del logo che deve comunicare lo stile dell’azienda. Questo studio preliminare permette di definire il concept dell’azienda.

Un altro aspetto molto importante è quello di valutare attentamente cosa già è sul mercato, soprattutto tra i competitor, per evitare doppioni o loghi poco identificativi perché simili ad altri già presenti.

Il rischio di doppioni o di realizzare qualcosa di già visto è molto forte quando si usano i servizi on-line di realizzazione loghi o si attinge ai siti royalty-free che offrono già dei loghi confezionati con la possibilità di cambiare nome e pay off.

Ma il rischio è forte anche per chi si affida a professionisti. Ci sono alcuni casi famosi di loghi molto simili.

Esempi di alcuni loghi famosi molto simili tra loro!

Avere il logo molto simile ad un altro tende a generare confusione e diventa un problema se lo si vuole registrare all’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi).

Progettare un logo perfetto non è semplice ma sicuramente ci sono dei passaggi fondamentali durante lo studio del logo per realizzare un buon logo.

Valutazioni iniziali

Dopo aver approfondito con il cliente il tipo di azienda, i suoi prodotti, cosa vuole trasmettere, le persone a cui vuole arrivare, e dopo aver fatto una ricerca sui loghi già esistenti è buona norma buttare giù tutte le idee che ci vengono, sia di nome e payoff che di design. Questo serve per riorganizzare le idee e avere più facilmente un’idea di cosa può funzionare e cosa no.

• Less is more

Il grafico deve sempre puntare a semplificare soprattutto quando fa lo studio del logo, esso infatti dovrà durare per molti anni e se risulta troppo pesante o riccho tenderà nel tempo a stufare.

• Proporzioni

Il logo deve essere proporzionato ed armonico, deve avere una buona distribuzione degli elementi che lo compongono compresi i bianchi ovvero gli spazi tra gli elementi. Non ci devono essere elementi che sovrastano gli altri.

Deve infine essere pensato per la riproduzione in tutte le dimensioni, sia nel piccolo formato che nel grande senza perdita di leggibilità.

Versatile

Il logo verrà utilizzato per tutta la comunicazione dell’azienda, sia per per la grafica cartacea, che per il web ed i social, per le insegne, per l’abbigliamento da lavoro, per le macchine, i furgoni aziendali, ecc. È quindi essenziale che sia semplice da utilizzare su ogni tipo di supporto ed è vivamente sconsigliato la presenza di immagini.

• Al di fuori delle mode

Anche nella produzione di loghi esistono tendenze e mode che cambiano con il tempo. Un buon logo deve andare oltre le mode. Per esempio il marchio della Ford, pur subendo delle evoluzioni e dei restyling legati appunto ai gusti e alle tendenze che si evolvono e si modificano ha mantenuto però il suo carattere di fondo sostanziale.

• Unico

Come già anticipato il logo deve essere unico, non deve ricordare altri brand e per fare questo è necessario sapere cosa fanno i competitor.

• Definizione dei colori

Il logo spesso si progetta in bianco e nero ma successivamente si definiscono i colori. Anche i colori sono molto importanti e aiutano a definire meglio l’azienda. Esistono delle regole sulla psicolgia del colore che è sempre bene conoscere e seguire.

Logo design

Ho provato per curiosità ad utilizzare un servizio on-line per ridisegnare un logo che ho realizzato tre anni fa quando ho iniziato a fare saponi in casa e a regalarli ad amici e parenti. Oltre al logo avevo realizzato dei cartoncini da inserire nei pacchetti regalo.

La scelta del nome è ricaduta su “the soaptree” (tradotto in italiano l’albero del sapone) perché l’utilizzo dell’immagine dell’albero sottolinea che i saponi da me realizzati sono interamente vegetali e naturali. Al posto delle foglie sono presenti dei cerchi che richiamano le bolle di sapone.

logo da me realizzato per la mia produzione artigianale di saponi

Esistono vari siti che permettono di fare in modo veloce lo studio del logo, io ne ho scelto uno. Con alcuni passaggi semplici sono arrivata alla definizione di un logo che doveva in qualche modo mantenere lo stesso concept di quello originale.

Il primo passaggio è quello di inserire il nome dell’azienda.

Viene poi chiesto di scegliere una catergoria del logo.

Il successivo passaggio è quello di dare tre preferenze di loghi generici che ci piacciono per imitarne lo stile.

Fatto questo chiedono una preferenza sul colore, l’eventuale inserimento di un pay off e di un’icona (esiste un catalogo tra cui scegliere). Per cercare di rimanere in tema ho scelto un albero stilizzato.

Il gioco è fatto. Vengono forniti alcuni disegni di logo tra cui scegliere. Sono tutti abbastanza simili, cambia il font e la disposizione delle scritte e dell’icona.

Fatta la mia scelta e pagando il dovuto il logo è scaricabile nel formato che ci serve. Tempo di realizzazione di questo logo 10/15 minuti.

A questo punto mi è rimasta un’unica curiosità. Ho provato a fare una ricerca per immagini su Google per vedere quanto potesse essere unico il mio logo. Ecco alcuni dei risultati trovati.

L’icona scelta è già usata in diversi loghi reperibili su internet, quindi si può dire che il logo che andrei ad utilizzare non è unico, non è originale e non ha nulla di identificativo rispetto all’idea di sapone.

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