Molti imprenditori e professionisti usano Facebook per comunicare con clienti e potenziali clienti, ma non sempre è chiaro quale strumento utilizzare tra profilo, pagina, gruppo o community. Si tratta di strumenti diversi, pensati per scopi differenti.
All’inizio Facebook era molto più semplice da usare, con il tempo però sono nati nuovi strumenti rendendolo però più complicato e meno intuitivo.
In questo articolo vederemo insieme le principali differenze.
Il profilo è l’account personale con cui una persona si iscrive a Facebook. È il primo nato sulla piattaforma social il cui scopo iniziale era quello di tenere in contatto persone che non avevano occasione di vedersi di persona. È pensato quindi per uso privato, per connettersi con amici, parenti e conoscenti.
Il profilo è perfetto per:
Usare il profilo personale per rappresentare un’azienda, un brand o un’associazione viola le linee guida di Facebook, pertanto si è a rischio chiusura del profilo senza possibilità di recuperare i conenuti o i contatti nel momento in cui l’algoritmo se ne accorge.
La pagina Facebook invece è lo strumento specifico pensato per aziende, professionisti, brand e organizzazioni.
Per creare una pagina bisogna prima essersi registrato con un profilo personale. Dal proprio profilo personale posso creare 1 o più pagine. Di ogni pagina sono l’amministratore ovvero la persona che può creare contenuti per la pagina. Posso nominare amministratori aggiuntivi, oltre me, tra chi ha un profilo personale.
La pagina è ideale per:
In pratica è la vetrina ufficiale dell’attività su Facebook.
Il gruppo è uno spazio pensato per creare una community di persone attorno a un interesse comune.
A differenza della pagina, il gruppo favorisce molto di più la conversazione tra i membri. Per creare un gruppo bisogna sempre essere prima registrato con un profilo personale. Si può farne parte anche se non si è la persona che lo ha creato. Per far parte di un gruppo bisogna richiedere l’iscrizione.
Nel caso il gruppo sia impostato come pubblico tutti gli utenti (anche i non iscritti) possono vederne i contenuti e quando si chiede l’iscrizione questa è immediata.
Se invece il gruppo è privato solo gli utenti iscritti possono verderne i contenuti. La richiesta di iscrizione deve essere approvata da un ammistratore. È possibile limitare la pubblicazione di contenuti, questi infatti saranno visualizzati solo dopo l’approvazione da parte di un amministratore. Questa gestione che è molto più impegnativa per gli amministratori permette però di avere un maggiore controllo sui contenuti. Il gruppo è un po’ come il ritrovo al bar di tante persone e dove sempre più spesso si eccede in negativo con discussioni e commenti con insulti e minacce. Gli amministratori e i moderatori hanno quindi la possibilità di cancellare contenuti se inappropriati o non consoni alle regole del gruppo e di eliminare gli utenti che non si attengono alle regole.
Il gruppo può essere uno strumento utile anche ad aziende e professionisti per:
Negli ultimi anni Facebook ha iniziato a parlare sempre più di community, soprattutto all’interno dei gruppi.
La community non è uno strumento separato come pagina o gruppo, ma rappresenta l’insieme delle persone che interagiscono attorno a un tema, brand o interesse.
In molti casi, su Facebook la community si sviluppa proprio attraverso:
Si parla di community quando:
| Strumento | Serve per | Interazione |
|---|---|---|
| Profilo | Persona | amici |
| Pagina | Azienda o brand | follower |
| Gruppo | Discussioni tra membri | community |
| Community | insieme di persone attorno a un interesse | interazione attiva |
Consiglio per aziende e professionisti
La strategia più efficace spesso è usare pagina + gruppo:
la pagina per comunicazione, visibilità e pubblicità
il gruppo per creare relazione e fidelizzare i clienti
Capire la differenza tra profilo, pagina, gruppo e community Facebook è fondamentale per utilizzare correttamente la piattaforma.
Riassumendo:
Usati nel modo giusto, questi strumenti possono diventare un potente supporto per la comunicazione e il marketing online.